succhi di frutta effetti negativi - Gli effetti collateriali dei succhi di frutta: quali sono?

Gli effetti collateriali dei succhi di frutta: quali sono?

I succhi sono spesso consumati per i loro benefici per la salute; per fare un esempio classico, il succo d’arancia contiene vitamina C, detto anche acido folico, assieme ad utili quantità di potassio e sostanze fitochimiche. C’è da dire nonostante tutti i benefici dei succhi di frutta che molti hanno un contenuto di zucchero più elevato (fruttosio), ad esempio con succo d’uva con il 50% di zucchero in più rispetto alla Coca-Cola; parliamo specialmente dei succhi di frutta industriali che troviamo nei supermercati.

Alcuni succhi di frutta venduti nei supermercati sono privati della fibra alimentare presente nel frutto; in altri casi invece vengono aggiunti altri ingredienti, a cui bisogna fare attenzione per via dei possibili effetti collaterali a questi legati.
Lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, ad esempio, è uno degli ingredienti più comuni di molti cocktail di succhi, specie negli stati uniti, ed è stato collegato all’incremento dell’incidenza del diabete di tipo II.

L’elevato consumo di succo è anche legato all’aumento di peso in alcuni studi, ma la stessa cosa viene negata in altri. Si discute se questo sia dovuto principalmente all’elevato consumo di zuccheri che molti succhi continuano a contenere e quindi aggiunti alle calorie naturali dei succhi di frutta; il succo di frutta d’altro canto può aiutare a soddisfare le raccomandazioni giornaliere per il consumo di frutta.

Il succo di mirtillo fa bene?

Alcune ricerche suggeriscono che il mirtillo (oltre che quello vero e proprio anche quello preso sotto forma di succo o capsule) può ridurre il numero di infezioni del tratto urinario, anche se in piccola parte. Anche la tolleranza a lungo termine è un problema in quanto col tempo può verificarsi un disturbo gastrointestinale. Insomma non bisogna esagerare.

Alcuni effetti collaterali dei succhi di frutta

L’American Academy of Pediatrics in uno studio del 2017 afferma che il succo di frutta non dovrebbe essere somministrato a bambini al di sotto di un anno di età a causa della mancanza di benefici nutrizionali. Per i bambini di età compresa tra 1 e 6 anni, l’assunzione di succo di frutta deve essere limitata.

Il consumo frequente di frutta e succo di frutta può essere un fattore associato a un maggiore riscontro nello sviluppo della carie dentale; il succo di frutta può causare la carie perché contiene naturalmente acidi che sciolgono chimicamente lo smalto della superficie del dente e molti zuccheri che con i batteri in bocca fermenta.

Poiché i succhi non contengono fibre dai frutti, molti altri benefici sono quindi negati nei frutti interi; inoltre i polifenoli sono legati alle fibre vegetali e costituiscono la maggior parte dei fitonutrienti alimentari: perdendo le fibre vi è quindi una riduzione del beneficio nutrizionale dal consumo di succo di frutta rispetto al consumo di frutta intera.

Significa che non dobbiamo consumare succhi di frutta?

I succhi di frutta non vanno eliminati, va solo effettuato un consumo intelligente di questi, ad esempio riducendo quelli con elevato contenuto di zuccheri e dando preferenza a quelli che mantengono le qualità della frutta il più possibile! Tra gli effetti collaterali dei succhi di frutta (e di qualsiasi cosa abbia grande acidità) c’è la maggiore possibilità di avere carie: ricordiamoci quindi di remineralizzare i denti quando ingeriamo grandi quantitativi contenenti percentuali alte di acidi.

In realtà a fare bene è specialmente la frutta

Aiutare il proprio corpo significa più che altro avere una dieta equilibrata e sostituire la frutta con dei succhi sebbene possa portare a qualche beneficio non basterà. Il consiglio anzitutto è quello di consumare varie porzioni di frutta al giorno e, quando c’è spazio, bere succhi di frutta fatti in casa senza zuccheri.

Una delle marche maggiormente attente in questo senso è quella dei succhi Depuravita, che utilizza principalmente una spremitura a freddo del prodotto, evita la pastorizzazione per preservare i nutrienti del prodotto e non aggiunge zucchero ai propri succhi. Queste operazioni però diminuiscono in modo significativo la durata di vita del prodotto, che può comunque essere ordinato fresco direttamente a casa sia sul loro stesso sito web che su Amazon (vedi offerte qui sotto), ed unite alla qualità selettiva degli ingredienti (solo bio da piccole aziende contadine) determinano un aumento del prezzo del succo.

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Mangiare frutta fa bene davvero!

Come ribadito prima, elencando gli effetti negativi dei succhi di frutta (che non per questo devono essere eliminati dalla nostra dieta) non dimentichiamoci mai che è la frutta ad avere la precedenza, infatti questa ha:

  • Un alto contenuto di acqua (che può andare dall’80 al 96% del peso)
  • Un alto contenuto di vitamine A e C
  • Ottimi valori per l’assunzione di sali minerali come K, Mg, Fe, Ca
  • Contenuti elevati di fibra alimentare (cellulosa, emicellulosa e pectina)
  • Contenuti di tipo proteico e lipidico non rilevanti
  • Alto contenuto di zuccheri (saccarosio e fruttosio) presenti soprattutto nella frutta polposa e zuccherina (meglio non aggiungere zucchero nei succhi di frutta!)
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